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Lui & Lei


DA CLAUDIA

           di lisagarl

 Scritto il 23.06.2010    |    Letture: 9.681  |    Votazione 7.3:

"Anch’io mi sfilo il perizoma, strana Gina libera le tettine, però, lasciando il pantalone..."
Samir non lo avevo chiamato più, un po’ perche tutto il pomeriggio avevo avuto problemi intestinali, una cosa del genere non mi era mai capitata, forse quel cazzo troppo lungo, sta di fatto che trascorsi parecchio tempo tra bagno e cameretta.
Un paio di giorno dopo, avevo appuntamento con Claudia per la solita ceretta baffetti e quant’altro. Volevo raccontargli l’avventura con Samir.
Suono come solito mi viene ad aprire, noto che non indossa il solito camice ma aveva un abitino cortissimo elasticizzato rosso, come suo solito, non indossava il reggiseno, difatti le sue poppe (una quarta abbondante) erano cadenti, i capezzoli a momenti bucavano la leggera stoffa del vestito, questa cosa mi fece dimenticare di raccontargli di Samir.
-Che fai non entri, sembra che stai vedendo un mostro
- a si scusa sai vedendoti vestita cosi, di solito o hai un ospite oppure stavi uscendo, ma siccome avevi un appuntamento con me, suppongo che hai ospiti
- entra voglio presentarti la signora Gina, la nuova domestica della iena (è il soprannome della padrona dello stabile, dove abita Claudia, è una iena in tutti i sensi).
Entrai e non potei fare almeno di restare imbambolata, una signora di carnagione chiara, alta, capelli biondi chiari, occhi scuri, la cosa che mi colpì fu il suo seno, poverina a vederlo teneva una prima, che vuoi dalla vita, non si può avere tutto, ci presentammo e Claudia ci offrì da bere, o meglio a me porse un bicchiere dicendomi - sai la signora m'ha regalato una bottiglia di vodka originale russa. lei è ucraina.
Gelata com’era, andò giù in un solo sorso, parlammo di varie cose, un altro giro di vodka e giù sempre in un tiro.
-nel mio paese si fa così tutta in un colpo solo.
Giro dopo giro ne facemmo parecchi, Claudia disse.
- la signora è curiosa di come facciamo in Italia la ceretta, mica hai problemi
- per nulla siamo tra donne
- nel suo paese ma detto, non vi è signora come me, che lavorano in casa questo, solo centri attrezzati e molto costosi, pensa che le poche donne che se la fanno, ricorrano ancora al rasoio.
Mi spogliai restando con il solo perizoma, lei vedendomi me face degli apprezzamenti, ringraziai e mi sdraiai sul lettino, Claudia iniziò e spesso nel girarmi verso la signora la vedevo fissa con lo sguardo sul mio corpo, in un frangente non mi persi un gesto, in pratica il classico che fanno gli uomini, cioè quello di aggiustarsi il cazzo quando l’hanno in tiro.
Pensai forse mi sono sbagliata, cavolo è una donna, la cosa che mi consolava di più era che se è amica di mia cugina è donna, poi, si vede benissimo, capelli lunghi, seno, quindi mi rassicurai da sola.
Mi girai e sedendomi sul lettino Gina offe un altro giro di vodka, cavolo mi sento allegra va a fini che mi ubriaco, mi sentivo allegra, dissi a Claudia che volevo fare pulizia anche tra le gambe (non ne ho molti perché piace tenermi abbastanza pulita li), ma stavano crescendo quindi volevo togliere, anche perché mi davano fastidio, senza aspettare risposta mi sfilai il perizoma, Gina ebbe un sussulto nel vedermi.
-non farci caso, lei è fatta così, è una troietta, sai, quando la conoscerai meglio
E si mise a ridere
Vuoi vedere che gli ha raccontato dei nostri incontri? Pensai dentro di m
-forse la vodka sta facendo il suo effetto sento caldo disse Claudia e sfilatasi il camice, si tolse il vestito restando con il solo intimo e rinfilò il camice.
Cera qualcosa che non mi tornava, o Gina era lesbica e quindi vedendo i nostri corpi si eccitava o non so nemmeno io cosa, sta di fatto che qualcosa di losco ci stava. E sicuramente Claudia mi stava nascondendo qualcosa.
Ritornò nel suo lavoro, dopo aver finito la signora Gina, si offrì di passarmi lei l’olio, Claudia lasciò fare e iniziò un bel massaggio su tutto il corpo, cazzo ma questa ci sa fare, dicevo dentro di me, tra vodka e massaggio mi sento euforica.
- ti piace, mi chiese
- si si sei fantastica
Subita Claudia aggiunse
- questo è solo l’inizio
E subito un altro giro, questa volta era Claudia a riempire i bicchieri, e giù tutto in un solo sorso, mi girai a pancia sotto e tornò a massaggiarmi, intravedevo Claudia spesso a confabulare con Gina in un frangente si toglie il camice e viene davanti dicendomi se era di mio gradimento il trattamento che stavo ricevendo.
- non poteva andare meglio
- questo è solo l’inizio disse lei e rise di nuovo guardando Gina.
Mi disse di baciarci.
Rimasi un po’ stupita, la presenza di Gina mi frenava, ma qualcosa dentro di me mi disse di accettare la proposta.
Vidi le sue labbra carnose avvicinarsi alle mie poi le labbra si toccarono e ci baciammo.
Non potrò mai dimenticare l’emozione di quel bacio. Sembrava la prima volta che ci baciavamo
nonostante la posizione fu piacevole sentire le sue morbide labbra, le sue mani sulla mia schiena.
Quando le nostre labbra si staccarono pensai - cavolo chissà che penserà Gina; ero diventata rossa, un pò mi vergognavo.
Improvvisamente sento una mano che si appoggia sulla mia coscia e risale, piano, fino a giocherellare con il bordo del mio perizoma. Il dito di Gina si è aperto un varco e sta sfacciatamente giocherellando con le labbra della mia umidissima micina. Non riesco a fare altro che aprire un po’ le cosce per agevolare la sua penetrazione.
Naturalmente lascio che il dito stuzzichi sempre più a fondo la mia umidissima fichetta.
Intanto Claudia ride e scherza, consapevole di ciò che mi sta accadendo. Claudia mi fa l’occhiolino e si china a baciare Gina sulla bocca e stando sotto assisto per un fuggevole istante alla penetrazione con la lingua.
Mi giro verso di loro, i nostri occhi mandano lampi di lussuria, presto le loro labbra si appoggiano sulle mie.
Io chiudo gli occhi e mi godo la loro lingua. Mi lascio andare. Non è quello che desideravo
Mentre il bacio diventa sempre più profondo, le loro mani invadono il corpo e salgono alle mie cosce, fino a frugare, con movimenti convulsi. non capisco più nulla lascio fare, s’insinua sotto lo slippino a carezzare il mio pube, a saggiare la mia fica. Sento il suo sospiro farsi quasi ansimante quando le sue dita raggiungono il mio piccolo pertugio e lo sentono terribilmente umido.
Da parte mia non riesco a fare altro che divaricare le gambe per permetterle di giocare meglio. poco dopo Claudia propone di spostarci nella stanza da letto Ci incamminiamo, abbracciate, verso la stanza.
Claudia non ha perso un istante. Ha già tolto il piccolo top a Gina la quale si è seduta sul letto. Claudia in ginocchio davanti a lei e sta leccando con avidità i capezzoli Passa da uno all’altro con una lingua che sembra saettare sulla pelle. Si ferma qualche istante e succhia voracemente un capezzolo poi l'altro. Gina ha gli occhi chiusi e mormora frasi sconnesse, geme, mugola.
Claudia vuole che io guardi. Mi pizzica i capezzoli e m’invita a sedere . ormai Claudia le resta solo il perizoma. Gina sta sfilando il perizoma, Claudia le facilita l’operazione alzando il bacino è nudo, alla completa mercé di Gina.
Anch’io mi sfilo il perizoma, strana Gina libera le tettine, però, lasciando il pantalone. Claudia è distesa a occhi chiusi sul letto con la caviglia sul letto in modo da divaricarle bene.
Claudia m’invita ad abbassarmi sul suo corpo offrendomi un seno da succhiare. Sono notevolmente eccitata, non vedo l’ora di succhiare quel bottoncino di carne, poco dopo Gina m’invita a salire sul corpo di Claudia in modo da tenere a portata di bocca anche il mio sesso, Claudia prende in bocca il mio seno lecca e succhia dolcemente. Gina ora sta prendendo cura del mio sesso, con la lingua entra ed esce facendomi toccare il cielo, Claudia con le mani strapazza il mio seno, ci baciamo restituendo il favore al suo seno, geme sempre di più, quasi a implorare Gina di leccarle la fica. Vuole certamente sentire la lingua dentro di se e Gina non si fa attendere. La testa bionda di Gina si muove fra le sue cosce e sicuramente a Claudia questo trattamento piace parecchio, a giudicare dai mugolii e dalle parole oscene che sento uscire, dalla sua bocca.
Improvvisamente tende il suo corpo come un arco e, poco dopo, si lascia andare a un orgasmo irrefrenabile nella bocca avida di Gina. Ecco ora inizia la danza conoscendo Claudia dopo il primo formidabile orgasmo ora si scatena.
Gina solleva il viso, le sue labbra e il suo mento luccicano grazie ai succhi lasciati da Claudia, passandosi la lingua con soddisfazione sulle labbra e sorride, sorniona. Ora tocca a te, sembrano suggerirmi i suoi occhi, mi guarda in modo penetrante e ambiguo. Sento le viscere contorcersi per l’eccitazione. Le due donne si alzano e si avvicinano a me, carezzandomi a quattro mani su tutto il corpo, Claudia lentamente si sta riprendendo dopo l’orgasmo devastante che l’ha spossata. Mi ritrovo sdraiata sul letto. Ho due donne sopra di me che si avvicendano per darmi tutto il piacere possibile.
Sento le lingue esplorarmi tutto il corpo, mi lascio andare ma nel vedermi allo specchio noto che Gina ancora non ha liberato la sua fica, indossa ancora i pantaloni, qui c’e aria di puzza, o ha le mestruazioni penso a non so che.
Non riesco a riflettere che le loro carezze si fanno distogliere il pensiero iniziando a gustarmi le lingue qualcuna sta dilatando la mia vagina per poter agevolmente iniziare un interminabile gioco di lingua sul mio clitoride.
Sento il mio clitoride, abilmente succhiato da una bocca avida e vogliosa.
Claudia mi sussurra è giunto il tuo momento, non so cosa si riferisca ma sempre dallo specchio vedo Gina alzarsi.
Si sfila i pantaloni dandomi la schiena, Lisa ho una bella sorpresa per te, Gina sfilato il minuscolo perizoma si gira verso di me e resto imbambolato, senza respiro ho un blocco alla gola, il mio cuore inizia a battere in maniera inverosimile, non posso crederci Gina è una trans, ecco svelato il mio turbamento e che affare si ritrova tra le gambe, Claudia, da un piccolo schiaffo, dicendomi.
-Lisa riprenditi ti piace il regalino che ti ha fatto’
-non credo ai miei occhi una trans, come cavolo sei riuscita a tenermela nascosta?
-ti piace vera Gina farglielo vedere da vicino
Si avvicina, mi alzo restando seduta sul letto. Ora è davanti a me, durissimo ed eretto, ha una misura notevolmente abnorme.
-come facevi a tenerlo bloccato dentro il pantalone poverino
Lo afferro e me lo porto tra le labbra e lo succhio muovendo la testa, cercando di ingoiarne il più possibile.
Claudia si posizione tra le mie gambe prendendosi cura del mio clitoride, riesce a percepire due, forse tre dita che stanno agevolmente entrando nella mia vagina e si muovono dentro e fuori di me.
Claudia ci sa fare, continuando con le dita, si mette di alto e ordinando a Gina che ora di farle assaggiare il bel cazzone.
Non chiedo di meglio allargo di più le gambe e Claudia prendendo in mano il cazzo me lo guida dentro di me, sento qualcosa di molto grosso farsi largo dentro la mia intimità. Mi godo assolutamente questa penetrazione lenta ma gustosa e leggermente dolorosa, viste le dimensioni, mi sento spaccare. La lingua di Claudia non smette un istante di guizzare sul mio clito e quell’adorabile attrezzo entra lentamente fino a riempirmi tutta. Lo sento pompare ora dentro di me, insistente, inesorabile, durissimo e grosso. Lei continua a stuzzicarmi il clito provocando in me numerosi orgasmi.
Ho gli occhi chiusi e mi godo questo indescrivibile momento, sento la voce di Claudia sussurrandomi.
-che gran troia che sei.
Apro un occhio e Claudia mi lecca e contemporaneamente si sditalina si sta masturbando godendo la scena.
Io sono distesa, Gina mi lecca il seno e mi penetra. Intravedo la mano di Claudia aprire il comodino tirando fuori il suo giocattolo, una passata sulla bocca per inumidirlo e inizia a penetrarsi, simulando una penetrazione solitaria con il dildo bello grosso. Grandissima porca. Sta semplicemente godendo da sola.
Sento che sta per giungere un ennesimo orgasmo, lascio Claudia alla sua solitaria penetrazione e penso solo a me stessa. Godo, godo ancora una volta in modo pazzesco quel cazzo mi sta devastando la fica e il cervello mi abbandono all’orgasmo che ormai è vicinissimo.

Gina mi sta facendo impazzire i nostri seni sfregano, le lingue s’intrecciano, io godo sotto i suoi colpi, in un momento me lo sento tutto dentro, la tengo per le chiappe stringendomela a me, la sua bocca mi prende e mordere i capezzoli vengo in un numero infinito di volte.
Mi chiede se voglio essere presa alla pecorina, a me piace un casino, mi giro mostrando il mio sesso, lei mi lecca dal dietro facendo scivolare la sua lingua su e giù dal sedere alla figa. Eccolo, lo splendido cazzo scivola tra le mie gambe; inizia a scoparmi prima lentamente e poco dopo furiosamente, senza dare nessun preavviso lo sfila velocemente e me lo punta concretamente al culetto, mi dimeno e gli dico di no.
-vuoi rovinarmi il buco del culo?
Claudia vedendo la scena porge un flacone di gel lubrificante a base d’acqua, restando sdraiata a gustarsi il cazzo finto, Gina lo prende e inizia a spalmare il gel sul cazzo e poi sul forellino, penso dentro di me cavolo non posso rinunciare a un affare del genere, devo rilassarmi come so fare.
Gina mi chiede se sono pronta, annuisco con la testa e inizia a spingere lentamente il cazzo, mi sento aprire in due, brucia ma stringo i denti e lascio fare a lei.
-Sta entrando rilassati lisa
Per la metà lo prendo, solo che il dolore e bruciore ha il sopravento e urlando.
-toglilo Gina mi fa troppo male
Lei subito si tira indietro e nel sfilarsi sento come una bottiglia di spumante quando è stappata, lei sa come farmi rilassare, si china e inizia a leccarmi la fica e con due dita mi penetra il forellino.
Ora sono io a dirle di riprovare, dopo aver spalmato abbastanza gel, mi sento puntare il glande al forellino, inizia a spingere e contemporaneamente cerco di spingere anch’io, molto agevolmente è a metà è entrata, si ferma per farmi abituare, poco dopo ritorna all’attacco.
-eccolo, celai tutto dentro
Non posso credere ai miei occhi sono riuscita a prendere tutto quel cazzo, iniziai a sbattermi con forza nel culo.
Bastano pochi colpi e inizio a godere, Godo, una donna mi sta inculando, mi sta montando facendomi godere, vengo come una porca, dalla mia fica esce un’infinità di liquidi.
-godooooo
Un ennesimo orgasmo mi sta letteralmente scoppiando la testa, mi sento esausta.
Claudia vista la scena mi urla
-troia ti piace il cazzo di Gina,
-troppo bello, cazzo,
-non resisto più, sto per venire,
-grida Gina,
Momento di confusione, lo voglio nel culo e meglio tra le nostre bocche, scelgo la seconda, mi sfilo e mi giro verso il cazzone, Claudia vedendomi fa lo stesso, con una mano si tiene il cazzo infilato nella fica, con l’altra insieme alla mia, prendiamo in mano il cazzo di Gina e iniziamo a leccarlo, incurante da dove è uscito, succhiamo aspettando il dono, non si fa attendere, Gina da un urlo animalesco, disumano, inizia a spruzzare sul mio viso e su quello di Claudia, pare una pompa sommersa, spruzza sperma all’infinito, tentiamo di raccoglierne il più possibile, ingoiandone una buona parte.
Gina prende in mano il cazzo finto che tiene Claudia infilato nella fica e inizia a scoparla facendola venire.
Esauste ci abbandonano sul letto abbracciandoci e baciandoci, non riesco a togliere lo sguardo dal cazzo di Gina.
E’ stata la prima esperienza “indimenticabile”.
Non è finita qui.

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Votazione del Racconto: 7.3
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Commenti per DA CLAUDIA:


Amantecalze1, singoli Veneto il 04.06.2013 alle 19:21:43 ha scritto:

Lisa anche a me piacerebbe essere un trans e scoparti x bene bel racconto come sempre




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