Il primo sito di Annunci erotici italiano, scambio coppie, racconti ed esibizionismo.       Siamo 504.833        Ora online 28.819        WebCam Chat: 82
Entra




Torna all'indice dei Racconti Erotici tradimenti

tradimenti


il boscaiolo

           di tittiant

 Scritto il 04.03.2008    |    Letture: 11.703  |    Votazione 6.4:

"Sarà meglio che la mogliettina non lasci solo …..."
L’estate scorsa verso fine agosto mi trovavo nella bellissima località Val Palo passeggiavo lungo un sentiero in mezzo alla pineta, cercavo funghi, alcune ne avevo trovati, cammina cammina finisco in una zona ove alcuni taglialegna stanno recuperando dei grossi tronchi di pino tagliati mesi prima,
Mi soffermo a guardarli mentre lavorano, curiosità, spettacolo a vederli salire su giù dalle cataste di tronchi e dai trattori armeggiare con le motoseghe, poi uno di loro mi nota e mi sorride, un bel giovanotto sui 20 anni abbronzantissimo muscoloso indossa solo i pantaloncini corti e si vede il sudore colare giù, ero curiosa di vedere i suoi occhi dovevano essere intensi ma erano coperti da un paio di occhiali da sole.
Poi proseguo il giro in cerca di miceti in mezzo a i boschi, penso a quel ragazzo, volevo vederlo sul viso, ed a forza di pensare mi sono anche bagnata, e cosi più tardi mentre rientro in cascina ripasso sulla strada dove i boscaioli stanno caricando i tronchi sui trattori.
Vedo ancora quel bel ragazzo muscoloso, non ha gli occhiali, mi fa cenno di aspettare un attimo perché stà movimentando i tronchi, gli sguardi si incrociano diverse volte, i suoi occhi sono di un bellissimo azzurro…
Poi mi fa cenno di passare, quando sono vicina a lui, con la scusa di guardare i funghi che ho raccolto si avvicina e si presenta come Silvio.
Il suo profumo mi inebria la sua presenza mi fa sbizzarrire gli ormoni, mi viene la pelle d’oca sulla schiena, e i brividi che mi percorrono mi fanno bagnare tutta la fighettina, poi mi invita a passare la sera nella contrada sottostante ove potrò ammirare i funghi da lui raccolti perché sono esposti…
Quel pomeriggio mentre prendiamo il sole, nude, dietro la mia cascina, racconto l’accaduto alla mia amica, forse l’emozione del racconto forse il calore del sole vengo e mi bagno la fighetta.
Così la sera stessa scendo dalla cascina con la mia amica ed andiamo giù alla contrada ove ce la festa , ce tanta gente, chi mangia, chi balla, chi chicchera, chi gioca a carte, allo stend gastronomico vedo esposti dei maglifici porcini, mentre li ammiro si avvicina Silvio, la mia curiosità di sapere dove li ha raccolti ci porta a sederci ad un tavolo ed a chiacchierare mentre ci mangiamo panino e strinù e ci beviamo una birra ciascuno.
Il tempo passa fra una chiacchierata e un ballo, la mia amica ha trovato la sua anima gemella e sparisce, io resto con Silvio, è simpatico, ed oltre ad essere un ottimo ballerino, mi fa una corte spietata, stò al gioco e mi bagno dall’emozione, nonostante i 23 anni di differenza sono emozionata come se fosse la prima volta.
Ormai si è fatto tardi, io voglio rientrare anche perché inizia a fare frescolino, lui mi accompagna al mio fuoristrada, ed al buio azzarda un bacio, poi lo contraccambio, lui inizia ad accarezzarmi ed io vengo.
Poi salgo sulla macchina, e lui mi chiede se sono in cascina sola e se può passare a trovarmi, io gli dico che non ci sono problemi se viene subito e poi tanto la mia amica arriverà sul tardi…
Appena arrivo in cascina accendo il caminetto, mi cambio infilo solo una vestaglia da notte, e con un maglione sulle spalle, alla sola luce del camino attendo seduta sulla porta il mio cavaliere…
Dopo una decina di minuti arriva, Subito Silvio inizia ad accarezzarmi ed a baciarmi e poi sui gradini scende a leccarmela, è bravissimo, è portato per i preliminari mi lecca benissimo vengo un paio di volte mi solletica e succhia il grillo turgido e io continuo a godere, ormai è ora di ricambiare, lo tiro su lo bacio ed inizio a slacciargli i pantaloni che cadono a terra lasciando gli slip gonfi,
Gli sfilo gli slip e resto esterrefatta, ha una bestia non un cazzo un super cazzone, oltre ad essere lungo è anche grosso è fatto come un albero.
Lui orgoglioso mi presenta il suo amico pungiglione, cavolo che pungiglione, 25 cm di asta, con una cappella normale, ma sotto un palo enorme non riesco a toccare il pollice con l’indice inizio a leccarlo, la cappella riesco a prenderla in bocca ma non di più, lo lecco e rilecco dappertutto, è anche depilato cosi mi consolo a succhiare anche le palline, poi sento che sta per venire, e mi schizza in bocca ripulisco il tutto
Entriamo in cascina, lui mi mette sdraiata sul tavolo davanti al camino e ricomincia a leccarmela, è sublime il godimento, poi si porta la cappella contro le labbra della mia fighetta che bagnatissima che tremante per la vista di quella bestia piano piano si allarga ed accoglie quel turgido cazzo dentro di se.
Cosi piano piano inizia a stantuffarmi, mi sento riempita dappertutto, e inizio a godere , inizio ad urlare del piacere, lui aumenta il ritmo, sono un lago di umori che escono dalla mia fighetta e lubrificano l’asta che imperterrita continua a penetrarmi, le labbra della mia fighetta abbracciano ed accarezzano quella asta meravigliosa che scombussola il mio ventre e le mie ovaie, rilasciano una quantità enorme di goduria, più si muove all’interno più godo e urlo e Silvio si eccita e viene con schizzi che inondando la mia pancia.
Poi togliamo i cuscini dal divano e li posizioniamo davanti al camino, Silvio si sdraia, io salgo sopra a smorzacandela, me lo infilo tutto dentro è una goduria una valanga di umor scendono lungo quel cazzo duro, poi a forza di andar su e giù le gambe mi cedono e cambiamo posizione e mi metto alla pecorina.
Silvio mi accarezza dolcemente e mi dice che adesso mi farà sentire la miglior performance del suo pungiglione, Sento la sua cappella che preme sulle labbra ormai gonfie e vogliose della mia fighetta bagnata, lo sento entrare e riempirmi tutta.
Inizia uno scorrimento da prima adagio poi con un ritmo costante di quel pungiglione che si fa strada attraverso la mia fighetta, lo sento arrivarmi fino in fondo all’utero che si restringe e lo accarezza tutto, sento le mie ovaie contorcersi, sento le forze mancarmi vorrei fermarmi godo troppo, ma è troppo bello, stringo con le mai i cuscini, le sue palle aritmicamente mi picchiano conto il mio grillo duro e scappellato che esce dalle labbra della fighetta e sobbalzo ad ogni colpo…
Gli occhi mi si socchiudono, vedo la fiamma del caminetto che traballa, Silvio non cala il ritmo, sono un fiume in piena ormai non so quanto godo, poi finalmente lo sfila e lo appoggia contro le mie chiappe ed inizia a spruzzare il suo sperma caldo sulla mia schiena….
Poi andiamo nel letto ed assieme ci addormentiamo, quando mi sveglio ammiro quel corpo statuario, lo scopro piano piano, e con la luce della mattina vedo quel pungiglione assopito, mi avvicino con la bocca e lo lecco lo succhio, ed è un dolce risveglio, si indurisce e si alza,mentre Silvio mi accarezza , poi ci mettiamo in un bellissimo 69, poi salgo sopra e me lo infilo tutto dentro, è una goduria scopare di prima mattina, quell’asta mi penetrava e mi riempiva tutta godevo, poi cambiammo posizione varie volte poi Silvio sborrò…
Visto il sole caldo della domenica mattina io mi misi sulla terrazza a prendere il sole nuda, mentre Silvio si riaddormento, ero contenta soddisfatta della nottata passata avevo la fighetta gonfia come non mai, me la accarezzai diverse volte godetti poi mi addormentai sotto il caldo sole…
Venni svegliata dalle lingua di Silvio che mi leccava i capezzoli duri e vogliosi, e poi mi lecco la figa accaldata dal sole.
Mi appoggio contro la fighetta il suo cazzone che senza indugio entrò dentro tutto, ed inizio a scoparmi selvaggiamente, più spingeva più godevo più urlavo, mi lasciai andare, a quel selvaggio boscaiolo che mi faceva godere tutta, poi mi misi alla pecorina e lui riprese il suo ritmo incessante, ero una goduria, un fiume in piena, gli occhi mi si scuriscono, sento che ho un orgasmo più forte del solito stringo i pugni e vengo mentre sento il cazzone di Silvio che mi riempie violentemente, sento che sta per venire ormai abbiamo raggiunto l’orgasmo mollo tutto e sento gli spruzzi della sborra sopra tutta la mia schiena, stiamo ancora ansimando con le ultime godurie, che si spalanca la porta della camera e si presenta davanti seminuda la mia amica, che svegliata dalle urla di godimento si era preoccupata, alla vista della scena si scusa e poi fa i complimenti a Silvio per il suo cazzone…
Mentre noi ci ricomponiamo la mia amica prepara la colazione….Poi salutiamo Silvio…
Lo rividi qualche giorno dopo un pomeriggio che venne a trovarmi mentre prendevo il sole in cascina, facemmo un paio di scopate, poi mi disse che si sarebbe sposato di li a qualche settimana, da allora non lo ho più visto….

Sarà meglio che la mogliettina non lasci solo …..

Titty
.


Votazione del Racconto: 6.4
Ti è piaciuto??? SI NO


Disclaimer! © Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.



Commenti per il boscaiolo:




Per lasciare un commento fai il login o unisciti a noi, è gratis!


Altri Racconti Erotici in tradimenti:



SexBox




Sex Extra